Oggi l'agricoltura è considerata una attività imprenditoriale
a tutti gli effetti e in quanto tale è trattata alla stregua
di una impresa e l'impresa, per definizione, deve produrre reddito.
L'agricoltura ai suoi esordi nasce come pratica dell'uomo per produrre
CIBO. Per millenni l'umanità ha prodotto cibo e si è mantenuta,
grazie all'agricoltura. Ha conservato questo ruolo per secoli e secoli
fino all'avvento dell'era tecnologica. Nel secondo dopoguerra gli scenari
sono cambiati completamente.
Se non vogliamo arrivare al punto di non ritorno, dobbiamo renderci
conto che abbiamo molto lavoro da fare per recuperare la fertilità
perduta.
Cercheremo di analizzare come questo è possibile mantenendo
un livello di redditività "sostenibile".
Dedicheremo una parte importante anche alle coltivazioni in clima secco e arido, una realtà che ormai interessa una fetta sempre più ampia del pianeta.
La gestione del terreno
La fertilità del terreno è un bene prezioso che
stiamo impoverendo di anno in anno con cattive lavorazioni, apportando
prodotti chimici per la nutrizione delle piante, facendo trattamenti
per la distruzione di piante infestanti o di parassiti.
Analizziamo le lavorazioni del terreno. Perché dobbiamo lavorare
il terreno? A scuola ci hanno insegnato che la lavorazione serve per
dare struttura al terreno, per creare un serbatoio per l'accumulo dell'acqua
necessaria in estate, per interrare i residui, per preparare il letto
di semina, ecc. Il terreno è un serbatoio di vita (o vogliamo
che lo diventi). Quando dobbiamo intervenire su di esso dobbiamo sempre
tenerne conto. Vedremo come gestire le minime lavorazioni e le semine
su sodo. Per il ripristino della fertilità dobbiamo inoltre creare
le condizioni ideali per lo sviluppo e la riproduzione di tutti quegli
esseri che popolano il suolo: funghi, batteri, microflora e microfauna,
anellidi, detritivori, ecc. La condizione di terreno nudo e lavorato
è la situazione più inospitale per gli essere sopraelencati,
mentre una buona copertura vegetale risponde ai requisiti di habitat
ideale. Vedremo quanto questo poi influisca sulla gestione dei nutrienti.
L'apporto di sostanza organica, le corrette lavorazioni, gli erbai da
sovescio, sono fondamentali per una corretta gestione dei nutrienti
nel suolo. Ma da soli non bastano.
La gestione delle infestanti e dei patogeni
Intendiamo per infestante quell'essenza che si trova a vegetare nel
campo contemporaneamente alla coltura coltivata e che in qualche misura
ne ostacola il normale sviluppo, la vegetazione o la riproduzione. Ma
dà veramente fastidio alla mia coltura? Quando? Posso cercare
di conviverci? Analizzeremo a fondo il problema relativo alle essenze
spontanee e vedremo quali considerazioni fare per una corretta gestione
delle stesse.
Cosa sono i patogeni? Quali sono i principali nelle colture a pieno
campo? Quali danni provocano? Cosa posso fare per difendere i raccolti?
Spesso patogeni ed infestanti hanno cicli simili e correlati.
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Questo laboratorio è il secondo incontro del Corso di formazione in pratiche sostenibili con Progettazione in Permacultura. Per iscriversi a tutto il Corso, consulta la pagina
Iscrizioni.
Orario delle lezioni e informazioni utili
sabato: ore 10,00 - 13,00 e 14,30 - 18,00
domenica: ore 9,30 - 13,00 e 14,00 - 17,30
Chi lo desidera può pernottare presso l'agriturismo che mette
a disposizione i suoi spazi a prezzo scontato per l'occasione (pernottamento
in camera doppia 35 euro a persona). Le camere sono tutte grandi e dotate
di ampio bagno privato.
I pranzi sono autogestiti e quindi ognuno porta con sé quello
che desidera mangiare o condividere con gli altri partecipanti. Si può
utilizzare la cucina comune per riscaldare qualcosa.
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione a questo singolo laboratorio è di
150 euro + 10 euro di iscrizione all'associazione per l'anno 2010.
Per essere ammessi, compilare la scheda sottostante.
Il numero di posti è limitato e viene data la precedenza a
coloro che si iscrivono al Corso Completo di Formazione e che godono anche di una quota agevolata.
Per prenotarsi
Per iscriversi a questo seminario compilare la scheda
di iscrizione sottostante e inviarla al più presto via fax al
numero 02-9838752 oppure potete farlo per e-mail inviandola all'indirizzo
info@scuoladipratichesostenibili.it
Per iscriversi al Corso Completo di Formazione
E' possibile iscriversi al Corso Completo di Formazione della Scuola, seguendo le modalità riportate
nell'apposita
pagina
Scheda di iscrizione Seminario Agricoltura
(fare copia e incolla per inviare e-mail oppure stampare e inviare
per fax).
Vi risponderemo confermando la disponibilità di posto per
voi e le modalità per versare la quota di partecipazione.
Cognome e nome....................................................................................................
Luogo e data di nascita ..........................................................................................
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Indirizzo ....................................................................................................................
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Località .............................................................................................Prov................
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email ...................................................
Desidero partecipare al seminario con Stefano Soldati del 20-21 febbraio 2010 (cancellare le voci che non interessano)
desidero pernottare in agriturismo SI NO
in camera doppia con...............................................................
oppure con un altro partecipante del corso che non conosco
Arrivo previsto: sera del venerdì - mattina del
sabato
Partenza prevista: pomeriggio del sabato - mattina della
domenica
Ho saputo di questa scuola attraverso:...........................................................
Altre comunicazioni: .........................................................................................